Nessuna vittoria ha mai contribuito alla crescita

"Il calabrone, secondo tutti i più importanti testi sul volo, ha un'apertura alare troppo piccola per permettergli di volare. Ma lui non lo sa, e continua a volare"
Sikorsky

domenica 13 gennaio 2008

dirti ciao perchè non voglio dire altro

Insomma, è una cosa che fanno tutti no? quella di spegnere la luce.
Come? cosa stai dicendo?
Dico, quello di spegnere la luce, prima di uscire da una stanza. Lo fanno tutti, perchè ora mi sembra una cosa così terribilmente strana, per non dire dolorosa?
Probabilmente perchè tu non ti stai effettivamente spegnendo una luce che funziona a corrente elettrica, giusto? Tu stai per spegnere una luce che funziona con un'altra forma di energia. E hai paura che possa non riaccendersi più. Ecco di cosa hai paura...
Pensi che non dovrei farlo?
Se tu sei convinto di quanto stai per fare, di cosa ti preoccupi? Stai facendo tutto per quella luce, no?
E se così non fosse? Se stessi facendo tutto solo per il desiderio di uscire di casa? Solo per non poter più vedere cosa c'è nella stanza?
Se hai davvero paura che sia solo per questo, perchè all'idea non stai meglio, ma peggiori ogni istante che passa?

sabato 5 gennaio 2008

amico

voglio solo chiarire una cosa: tutto quello che ho detto è solo la mia opinione. tu fai della tua vita quello che vuoi, io non ho intenzione certo di metterti i bastoni tra le ruote, anzi se posso ti aiuto + che volentieri.

ho espresso la mia opinione personale, e cmq ci tengo a dire una cosa: tu prendi quello che ho detto e brucialo, o pensaci sopra, p facci quello che vuoi, ma sappi una cosa: per me i veri amici sono quelli che ti fanno questi discorsi, che rischiano di prendersi ogni tanto un pugno sul muso perchè espongono le loro idee sapendo che a te non piaciono.

un vero amico è una persona che ti apre nuovi orizzonti, che ti fa pensare. nico per me non è un buon amico perchè ormai è come un fratello. se ti ho fatto pensare, allora ho raggiunto il mio scopo. perchè il mio scopo non è convincerti della mia opinione, ma esportela per farti pensare. se farai orecchie da mercante, devo dire che lo troverò un poco bigotto, ma saranno solo fatti tuoi.

è vero che ho buttato merrda su 2 anni della tua vita, ma vedila da un'altro punto di vista: e se per 2 anni avessi fatto delle cazzate? non sarebbe giusto buttarci sopra merrda?

fai come vuoi.....sappi che comunque per quanto mi riguarda la tua è stata una reazione esagerata. in un modo o nell'altro non affronti mai il problema......e adesso che ti ho intasato messenger ti dico buonanotte anche io

ah per inciso....m dispiace farti incazzare, forse è vero che sono troppo duro e diretto, forse è colpa mia, ma la mia opinione su queste cose non la so dire in altro modo. quindi scusa

Bambom 04/01/2008 21.53

venerdì 4 gennaio 2008

Rieccolo

Rieccolo là davanti. E io sul limite. Dejavù. Pronto al salto?
Non avrai davvero pensato che te ne eri liberato, vero?
Per un istante, sì.

mercoledì 2 gennaio 2008

Troppo per 3 amici

Non eravamo precisamente in 4, ma era come se lo fossimo stati. Sfottuto per la macchina, povera Panda, che ha avuto la sua gloriosa rivincita quella sera stessa, persi in un mondo che ci immobilizza, comunque in grado di sorridere fino al ridere, di ridere fino al dolore fisico.
Niente alcolici, troppo facile fare i matti con l'etanolo ad inibire le sinapsi: i veri folli sono quelli coscienti di quanto stanno facendo. Ed ecco che per essere davvero matti ci si deve sentire vivi e per farlo si deve cercare il dolore per guardarlo bene bene in faccia e scoppiare a ridere. Ed ecco per cercare il dolore si va a cercare quella persona che sarebbe mancata per far tornare un po' più di conti, per salutarla, per abbracciarla ed annusare un'ultima volta il profumo dei suoi capelli, prima di salutare il nuovo anno, giusto per ricordarsi quanto amara possa essere a volte la vita, e quanto a volte non si possa più essere sazi di quell'amaro che si assaggia nella speranza che un giorno possa diventare il sapore più dolce del mondo.
Osservare le stelle, rendendosi conto che le si osserva troppe poche volte; osservati e assolutamente non compresi nella semplicità del nostro gesto. Come disse uno dei più fighi del mondo: "disarmante nella sua semplicità e proprio per questo grandioso".
Troppo freddo per un organismo da affrontare, eppure assolutamente accettabile per un folle, seguito da 2 altri amici, imitato da un nuovo elemento che se anche non si conosce, si sa già che se per qualche motivo ci fosse bisogno, si andrebbe sulla luna per riportarlo laddove è desiderato; troppo freddi quei -4 gradi per un torso nudo, ma così dolci nel loro sfiorare la pelle suggerendo di coprirsi, ottenendo come unico risultato quello di incentivare a togliersi anche la maglietta.
Salutare tutti, dopo aver rinnovato un vecchio goliardico patto.
Troppo magico per essere descritto spegnere tutto in mezzo alle tenebre di un bosco montano, troppo splendido per essere capito affrontare una strada di montagna che con i Guns sembra una strada di campagna.
Bello poter salutare i vecchi compagni di liceo ed essere salutato da così tanti sorrisi e domande sulla vita da gente che non si vedeva da troppo tempo.

Troppo per una persona normale.
Troppo per 3 amici.
Ma noi non siamo solo 3 amici. Noi...
"siamo i più fighi del mondo"