Nessuna vittoria ha mai contribuito alla crescita

"Il calabrone, secondo tutti i più importanti testi sul volo, ha un'apertura alare troppo piccola per permettergli di volare. Ma lui non lo sa, e continua a volare"
Sikorsky

domenica 8 luglio 2007

Descrizione di uno strano istante

Sera. Passeggiata tranquilla con un'amica per le strade del centro. Troviamo un grande affollamento. Cerchiamo di passarci attraverso. Improvvisamente lei mi ferma e mi fa notare una ragazza seduta per terra all'ombra di un muro laterale del duomo che si tiene il volto tra le mani. Per quanto mi riguardava, l'avrei tranquillamente lasciata a piangere le sue sofferenze nella sua solitudine: odio essere disturbato quando mi ritiro in solitudine, ed estesi lo stesso principio anche a quella ragazza. La mia amica, contro quanto le suggerivo, le si avvicinò chiedendole se tutto andasse bene. La ragazza alzò lo sguardo e, rivolgendosi all'apparizione che le stava innanzi, dopo aver asciugato qualche lacrima, la ringraziò e, stringendole la mano le chiese come si chiamasse.

Rimasi a contemplare la scena. Immobile. Provando ad immaginare i sentimenti che quella triste ragazza potrebbe aver provato nel vedersi comparire davanti una perfetta sconosciuta che, nonostante non avesse la più pallida idea di chi lei fosse, si fosse preoccupata per lei.
Per quanto mi riguarda quella ragazza potrebbe tranquillamente aver pensato al miracolo: in un momento di odio e tristezza, sentirsi in qualche modo ancora al centro delle attenzioni di qualcuno che non si conosce può essere tranquillamente considerato qualcosa di magico.

Ritengo che sia proprio questo il modo di considerare l'atteggiamento della mia amica. La gratuità non è altro che la magia vera e propria. Fare qualcosa solo perchè si vuole farlo, senza fini, scopi o intenti utilitaristici. Come potreste definirlo, eccezzion fatta per stupido? Perchè in fondo è così che si definisce qualcosa di inutile.
Se sul computer trovassi un software che non fa nulla (nè di utile nè di dannoso) ma è semplicemente inutile, non farei altro che definirlo stupido e spostarlo nel cestino (un po' come Windows ormai). E per quanto l'esempio in fondo possa sembrarvi ridicolo e assolutamente senza connessione, funziona molto bene anche con le persone.
E' inutile chiedere ad una persona che piange se va tutto bene. La risposta è ovvia ancora prima di aver pronunciato le prime parole della domanda. Ma il semplice farlo, nella sua inutilità, guadagna un grande significato (ovviamente in relaziona alla situazione da me descritta).
La gratuità è un po' come la bellezza. Non serve a nulla, ma il semplice fatto che esista suscita qualcosa, e proprio questo non ha prezzo.

1 commento:

Bambom ha detto...

Un po' come Paint...non sai cosa ci sta a fare, però è lì. :-D
No seriamente, molto bello e toccante.