Nessuna vittoria ha mai contribuito alla crescita

"Il calabrone, secondo tutti i più importanti testi sul volo, ha un'apertura alare troppo piccola per permettergli di volare. Ma lui non lo sa, e continua a volare"
Sikorsky

giovedì 31 maggio 2007

I caduti

Veniamo allora cacciati dal mondo, accusati di essere pazzi, malati o strani. Pericolosi cani rabbiosi, che non devono avvicinarsi agli uomini veri, quelli che hanno capito.
E ci lasciano là, distesi, moribondi, come se un proiettile ci avesse passato da parte a parte senza danneggiare il cuore.
Ci rialzeremo.
Non medicheremo la nostra ferita e la lasceremo sgorgare tutto il sangue che abbiamo, lasciando che macchi copiosa i nostri abiti.
Torneremo allora in mezzo a quei bastardi, ai nostri aguzzini.
In mezzo a loro ci esibiremo, dall'alto della consapevolezza di chi ha visto troppe cose per non aver affrontato anche la paura, e scruteremo le loro città.
Le troveremo abbandonate, distrutte, invase dalla polvere. In mezzo all'erba bruciata dalla calura scorgeremo i loro cadaveri, custoditi da silenziosi demoni che chiedono perdono e invocano una secondo possibilità, squarciando il cielo con strazianti urla che supplicano una redenzione, un perdono. E allora, solo se vorremo noi, a qualcuno di quei demoni noi porgeremo la mano, offrendo loro quello che chiedono.

(I caduti ...)

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