Nessuna vittoria ha mai contribuito alla crescita

"Il calabrone, secondo tutti i più importanti testi sul volo, ha un'apertura alare troppo piccola per permettergli di volare. Ma lui non lo sa, e continua a volare"
Sikorsky

lunedì 4 giugno 2007

Il ballo è un'arte

Sembrava una serata troppo lontana dalla maturità e al contempo troppo prossima a questa: una di quelle serate che passi a chiederti come fare per arrivare fino a quella maledetta data e pensare poi a tutte le cose che farai subito dopo, invece...
Casualmente leggo le mail e tra i commenti un Anonimo lascia scritto: "Il ballo è un'arte? Anche disegnare lo è, ma questo non vieta alla gente che non lo sa fare tanto bene di farlo, pur senza risultati particolarmente eccelsi".
La frase mi ha lasciato a riflettere a lungo (oltre al fatto che credo, ma sottolineo credo, di essere riuscito a capire chi è l'anonimo).

Devo ammettere di aver scritto una cosa in maniera incompleta. Ho sì scritto che il ballo è un'arte e ho anche scritto che il ballo che viene fatto in discoteca o alle feste è un'offesa a tale arte.
Tuttavia non ho mai fatto un parallelo con il disegno, per intendere la possibilità di PROVARE a ballare comunque, anche se senza risultati eccelsi.
Il problema è questo. Quando le cose si fanno, o le si fa per bene, o non le si fa.
Ballare come si balla in discoteca non è altro che un banale esercizio ginnico, praticato oltre al resto in uno spazio particolarmente affollato in condizioni decisamente inadeguate.
E questo atteggiamento è lo stesso usato da milioni di persone, che non hanno la minima voglia di provare ad approfondire quello che potrebbe essere uno splendido interesse per motivi che a me molte volte sono assolutamente ignoti o che, in alcuni casi, ho già elencato.
Nessuno ha la voglia di provare a fare le cose davvero per bene, provando a considerare l'idea di spendere un po' del proprio tempo, un po' delle proprie energie, provando per una volta a realizzare qualcosa di semplicemente bello, in quanto hanno provato ad appronfondire un argomento giusto un attimo oltre quello che è il semplice provare.
Non si può più provare a fare le cose per bene: si rischierebbe di scoprirsi speciali! Oh, mio Dio, che paura!

Ora voglio fare una piccola aggiunta: sia ben chiaro che tutto quello che è stato scritto qui, in questo post come in questo blog, non è stato fatto con l'intenzione di costruire un monumento a me stesso (anche perchè molto sinceramente non lo merito), ma al fine di provare a mettere qualche riflessione. Forse un occhio un po' estraneo al mondo come generalmente si sta costituendo nella sua massificazione potrebbe aiutare a riflettere.

Quando ho detto che il ballo è un'arte e come tale va trattato, intendevo dire che la cosa più BELLA da fare nei confronti del ballo è provare a farlo come è stato pensato per essere fatto, e non in un modo rozzo, scoordinato e praticamente improvvisato.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

la cosa più bella è essere felici e non c'entra come o con che ballo o se ti sei impegnato o meno per farlo o se sia giusto o sbagliato o se esista un giusto o uno sbagliato o se lo scrittore si sente in diritto di sapere cosa la parola ballo significhi nella sua essenza e non nella coscienza di chiunque abbia voglia di ballare. tipo un paralitico.
anonimo paralitico (non lo stesso di prima)

Anonimo ha detto...

Il ballo è un'arte! Approvo e sottoscrivo questa affermazione in quanto è vera, il ballo così come la musica il disegno ecc.. sono delle arti. Non capisco una cosa però, tu elimini a priori il fatto che una persona che balla in discoteca necessariamente non balla neache cose come il tango o il valzer...
Ballare un ballo classico implica necessariamente una buona preparazione, la conoscenza dei movimenti e dei passi.. tutto questo favorisce la difficoltà di questa pratica e di conseguenza anche il prestigio; ma chi ha detto che ballare in discoteca sia poi così facile? Quante volte ho sentito persone dire "No non vengo in pista perchè non sono capace", oppure "Mi vergogno".
Ammetto che il ballo della discoteca non ha nulla a che fare con gli altri balli ma in sè é unico e di conseguenza non deve essere disprezzato o eliminato a priori..
Non capisco perchè lo definisci una perdita di tempo, lo ammetto non è il modo più produttivo di passare una serata, ma permette di incontrare nuove persone e, perchè no, di staccare un po' dalla quotidianità..
Non é bello ciò che é bello, é bello ciò che piace!

Anonimo ha detto...

"Il ballo è una manifestazione verticale di un desiderio orizzontale."

Woody Allen.